October 2011
1 post
1 tag
August 2011
2 posts
2 tags
1 tag
Piero della Francesca: i paesaggi ritrovati →
Ovvero l’identificazione dei luoghi che fanno da sfondo ad alcuni capolavoridel pittore di Sansepolcro.
June 2011
1 post
1 tag
La luce e il mistero
La luce e il mistero La Madonna di Senigallia nella sua città
(il capolavoro di Piero della Francesca dopo il restauro)
Senigallia, 18 giugno-10 luglio 2011
May 2011
1 post
2 tags
April 2011
1 post
2 tags
March 2011
1 post
2 tags
Libri bianchi by Lorenzo Perrone
”A prima vista - dice di lui Andrea Kerbaker, scrittore - Perrone, lavora con un procedimento a contrario: prende libri veri, li spoglia di tutto il contenuto, li rende oggetti apparentemente anonimi. Per farlo usa una serie di nemici patologici del libro: anime di metallo, colle, gesso, vernice bianca. Con questi strumenti, infierisce selvaggiamente sulle...
February 2011
1 post
1 tag
November 2010
1 post
2 tags
Fatti in casa
Chi pianta sogni vive in eterno.
(Alberto Casiraghy)
Gli 8.000 titoli del Pulcinoelefante: “Il Pulcinoelefante è un ossimoro. Combina in sé cose apparentemente opposte: arte ed editoria, poesia e intrapresa economica, locale e globale. Anche l’editore-artista Alberto Casiraghy è una contraddizione. Ma a noi lettori piace così. Ci piace pensare che mentre dormiamo, mangiamo, leggiamo,...
August 2010
2 posts
1 tag
Lo scrittore scrive quello che può. Il lettore legge quello che vuole.
– (Jorge Luis Borges)
2 tags
«Imparare a leggere» significa dunque acquisire gli strumenti per appropriarsi...
– (Alberto Manguel, da Il computer di sant’Agostino)
June 2010
1 post
2 tags
Una pagina bianca
La violenza di maggioranza è qui: nel voler limitare fino all’ostruzionismo irragionevole l’attività della magistratura nel contrasto al crimine, restringendo la possibilità di usare le intercettazioni per la ricerca delle prove dei reati. E nel voler impedire che i cittadini vengano informati del contenuto delle intercettazioni, impedendo ai giornali la libera valutazione delle...
February 2010
1 post
2 tags
Una musica di vita e di morte
July 10, 2009: A boy practices the violin at Sulaimaniya Music Institute in Sulaimaniya, Iraq. Sulaimaniya Music Institute has not been restored since the war, but teacher Azad Maaruf continues to teach young children music for a nominal fee. Photo: © Julie Adnan-Reuters
“Caro bambino, che tenerezza vederti intento a suonare il violino. Non so come ti chiami, ma per me sei Mustafà, perché...
January 2010
2 posts
3 tags
Carte d'identità
“Come Machiavelli, anch’io siedo spesso tra i miei libri di notte. Se è vero che preferisco scrivere di mattina, di notte assaporo la gioia della lettura nel denso silenzio, quando i triangoli di luce proiettati dalle lampade dividono in due gli scaffali della biblioteca. Le file più alte di libri svaniscono nel buio; in basso c’è la sezione privilegiata dei titoli illuminati....
2 tags
Les contes de fées c'est comme ça
Sono le cinque del pomeriggio: da ora fino al momento di dormire sarò solo, perché ai miei amici ho detto che sono stanco e non voglio vedere nessuno. La signorinella a cui ho strenuamente riservato queste ore di libertà non si è neanche data la pena di telefonare per dirmi che non veniva. Scopro con malinconia che il mio egoismo non è poi così grande, visto che ho dato ad altri il potere di farmi...
December 2009
2 posts
2 tags
Illuminismo
La donna perde in avvenenza e in verecondia nella misura in cui accresce la sua cultura e il suo talento. Nella vita domestica “regnano scandalo e discordia quando la moglie ne sa quanto o più del marito”. E poi, “quanto deve essere faticosa la vita domestica per una donna che scrive libri, accanto a un uomo che non li sa scrivere…quanto è ridicolo e rivoltante vedere una ragazza da marito, una...
3 tags
Figli del nostro tempo
« […] Il sessanta per cento degli italiani non ha mai letto un libro (anche se molti di loro, purtroppo, hanno provato a scriverlo). E non è affatto vero che “val più la pratica della grammatica”. Altrimenti non sarebbe possibile che 45 laureati su cento ignorino qual è (scritto senza l’apostrofo) il passato remoto del verbo cuocere».
(via Repubblica.it)
p.s....
November 2009
3 posts
2 tags
A chiare lettere
Ecco schizzo dell’ultima tela a cui sto lavorando, ancora un seminatore. Immenso disco color limone come sole. Cielo verde giallo con nubi rosa, il terreno violetto, il seminatore e l’albero blu di prussia.
[Vincent van Gogh al fratello Theo, 21 novembre 1888]
————————————
L’epistolario illustrato di...
2 tags
Libri on the road →
2 tags
Saper vedere
Ne è valsa la pena? Sono valsi la pena questi commenti, queste opinioni, queste critiche? Il mondo è migliore di prima? E io, come sono rimasto? Soddisfatto del lavoro? Era questo che mi aspettavo? Rispondere “sì” a tutte queste domande, oppure solo ad alcune di esse, sarebbe la chiara dimostrazione di una cecità mentale senza attenuanti.
[José Saramago, Il Quaderno]
October 2009
2 posts
1 tag
La biblioteca delle voci →
2 tags
La marchesa uscì alle cinque
“E viene da chiedersi come mai la maggioranza degli italiani, i nipoti di Dante e di Manzoni, riesca a farsi infinocchiare così facilmente dalla cattiva letteratura. Viene da domandarsi quando abbiamo disimparato che sospendere l’incredulità sui racconti dei governanti equivale a darsi martellate sui mignoli, a perdere di vista i propri interessi, a rinunciare ovinamente alla difesa dei...
September 2009
1 post
3 tags
July 2009
2 posts
2 tags
Repetita iuvant
via placidiappunti:
Se non sapete suonare non vi verrà in mente di fare i musicisti. Perché se non sapete scrivere vi viene in mente di fare gli scrittori? Io non so giocare a pallone e non pretendo che l’AS Roma mi faccia un provino, né pago una società per fare il calciatore a pagamento. È una metafora, sì.
Per diventare un buon musicista è essenziale ascoltare molta e buona musica. Per...
3 tags
Trans/ducere
Scrivere è tradurre. Lo sarà sempre. Anche quando stiamo utilizzando la stessa lingua. Trasformiamo quello che vediamo e che sentiamo (supponendo che il vedere e il sentire, come li intendiamo in generale, siano qualcosa di più che le parole con cui ci è relativamente possibile esprimere il visto e il sentito…) in un codice convenzionale di segni, la scrittura, e lasciamo alle circostanze e alle...
June 2009
3 posts
2 tags
2 tags
Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova...
– Il politico non ha un privato, di Augusto Minzolini, 15 anni fa. Come passa il tempo eh.
(via junkiepop)
1 tag
May 2009
3 posts
2 tags
A bridge [over troubled water]
[…] Sono uno scrittore pre-moderno che non utilizza macchine, ma penna, inchiostro e carta da tenere con sé per averle sempre a portata di mano in aereo, in spiaggia e in hotel. Ha bisogno di altro la parola?
[…] C’è chi scrive per essere amato: Dickens, García Márquez. C’è chi scrive per essere odiato: Céline, Houellebecq. C’è chi scrive per essere gustato: Saramago,...
1 tag
2 tags
Il regno delle meraviglie
— Ma nel nostro paese, — disse Alice, che ancora ansava un poco, — generalmente si arriva altrove… dopo che si è corso tanto tempo come abbiamo fatto noi. — Che razza di paese! — disse la Regina — Qui invece, per quanto si possa correre si rimane sempre allo stesso punto. Se si vuole andare in qualche altra parte, si deve correre almeno con una velocità doppia della nostra.
(Lewis Carroll,...
April 2009
3 posts
2 tags
Chi pensa...
– La differenza tra gli uomini e le donne consiste in questo: che le donne parlano e gli uomini no. Gli uomini parlano solo quando hanno qualcosa da dire, mentre le donne parlano sempre di qualsiasi cosa.
– Gli uomini non parlano per il semplice motivo che non sanno cosa dire. Agiscono molto e pensano poco, per questo non parlano. Chi pensa parla.
(Luisella Fiumi, Come donna, zero): è tornata.
3 tags
Le mot juste
…e il linguaggio umano è simile ad un tamburo rotto su cui battiamo melodie per farci ballare gli orsi, mentre ciò che desideriamo è fare musica che commuova le stelle.
• Online i manoscritti di Madame Bovary
2 tags
Giorni umbri
Il sogno segreto dei corvi di Orvieto è mettere a morte i corvi di Orte.
(Toti Scialoja, ora in Versi del senso perso)
March 2009
2 posts
4 tags
Volver
«Nell’esperienza che ne ho, la fatica-piacere di scrivere tocca ogni punto del corpo. Quando il libro è finito, è come se si fosse stati frugati con eccessiva intimità e non si desidera altro che riguadagnare distanza, ritornare integri. […] quando si smette di scrivere si ridiventa sé stessi, la persona che comunemente si è, nelle occupazioni, nei pensieri, nel linguaggio. Perciò ora...
1 tag
Cose che lasciano il segno
Il caffè che ti sveglia più rapidamente al mattino non è quello che bevi ma quello che ti rovesci addosso.
February 2009
7 posts
2 tags
3 tags
Impotenza e incontinenza (ossessioni di un alter...
Il romanzo è funereo e terribile: un paesaggio lugubre con rovine. Morti, gente che sta per morire, morte ovunque. In questo senso, la ribellione dello scontroso protagonista al destino, incarnata nell’ultimo gesto disperato di vitalità con il quale si rimette in gioco, ha qualcosa di tragico. Ma è la sola parte vitale di un romanzo che per il resto è gravato dai pesi, dai malumori covati con...
3 tags
Aberrazioni apostrofiche
«I media di scrittura hanno in antipatia tutto ciò che esorbita dal carattere alfabetico, e così sms, e-mail e indirizzi di siti web pullulano di “cè” anziché “c’è”; di “pò” anziché “po’”; di “a mò di…” anziché “a mo’ di”; di “non centra niente” anziché “non c’entra...
3 tags
2 tags
Habeas corpus
Chi sono io per esprimermi, giudicare, pontificare, non mancando di esporre i figli sventurati in vetrine tanto inopportune quanto improvvisate a sostegno di una verità presunta e strumentalizzata? Chi sono loro – nani, ballerine e un’oscena cerchia di servi silenti che oggi pestano rabbiosamente i piedi – per permettersi certe sguaiate interferenze nel dolore altrui? Sebbene sia madre e sia...
1 tag
Rompiamo il silenzio →
con una firma.
2 tags
Talenti sprecati
A noi preme che il nostro giovane di media levatura arrivi il più possibile in alto, come intellettuale. Se poi quel concetto resta indefinito, tanto meglio. La nebbia può essere dannosa, ma non sempre; a volte quando non c’è la si inventa, come nelle battaglie navali, per coprire i nostri movimenti al nemico. Lo stesso faremo noi; dopo tutto, quel fumo non lo abbiamo fatto noi, c’è sempre...
January 2009
3 posts
3 tags
C'è un fiume
c’è un fiume che i vivi divide dai morti ma il corso non è sempre chiaro talvolta (sebbene sia raro) cade fradicio un albero e unisce le rive
morti e vivi s’incontrano ci si bacia alla bocca ci si scambia dei fiori poi gli addii e le promesse d’incontrarsi di nuovo e per sempre lentamente il tronco s’immerge chi rimane ritorna sui passi chi è in pace nell’acqua sprofonda
Roberta Borsani, da Il...
1 tag
Cose che contano
Definitivamente, non prendo sul serio quasi più nulla. A parte la poesia, la musica, il sesso, il cibo e l’umiltà. Bonaventura
via placidiappunti
2 tags
Lucro senza peccato
E un che d’una scrofa azzurra e grossa segnato avea lo suo sacchetto bianco, mi disse: «Che fai tu in questa fossa? Or te ne va; e perché se’ vivo anco, sappi che ‘l mio vicin Vitalïano sederà qui dal mio sinistro fianco. Con questi Fiorentin son padoano…
(Inferno XVII, 64-70)
No. Non fu espiazione, né per il padre, né per sé. Né tentativo di salvarsi...
December 2008
7 posts
3 tags
De prospectiva pingendi
Poiché alle cose divine si può accedere solo per simboli, ricorreremo ai segni matematici come a quelli più convenienti per la loro irrefragabile certezza.
(Niccolò Cusano, La dotta ignoranza I, XI)
Teoremi di uno spazio mentale e illusione ottica more geometrico demonstrata: Piero della Francesca dal codice al facsimile.
3 tags
3 tags
Dimenticare tutto è comunque una condanna. La vita senza ricordi è una vita a...
– (L’arte della dimenticanza, via)
2 tags
Che ne è del sogno
Immagina cose fatte d’aria, sale, fili di piombo, legno, cotone. Immagina di dare a questa materia un senso per il solo fatto di passarvi accanto, sfiorarla, pensarla. Di trasformarla, insieme al movimento e alla luce e regalarle una «seconda vita». Perché «i luoghi, le persone e il tempo sono capaci di influire l’uno sull’altro» – senza tuttavia esaurire il loro mistero.
Quando...