Poiché alle cose divine si può accedere solo per simboli, ricorreremo ai segni matematici come a quelli più convenienti per la loro irrefragabile certezza.
(Niccolò Cusano, La dotta ignoranza I, XI)
Teoremi di uno spazio mentale e illusione ottica more geometrico demonstrata: Piero della Francesca dal codice al facsimile.