c’è un fiume che i vivi
divide dai morti
ma il corso
non è sempre chiaro
talvolta
(sebbene sia raro)
cade fradicio un albero
e unisce le rive
morti e vivi s’incontrano
ci si bacia alla bocca
ci si scambia dei fiori
poi gli addii e le promesse
d’incontrarsi di nuovo e
per sempre
lentamente
il tronco s’immerge
chi rimane ritorna sui passi
chi è in pace
nell’acqua sprofonda
Roberta Borsani, da Il rosaio d’inverno, Rimini 2009
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