[Musei e paesaggi di un itinerario intelligente e suggestivo fuori dai luoghi comuni; storie di amore e di tutela sulle orme di Corrado Ricci.
A Ravenna, fino al 22 giugno]
Dal Libro cancellato di Emilio Isgrò (1969) agli Scritti di luce di Federica Marangoni (2008): 5 atti e 25 artisti per Un libro in maschera, luogo di libri re-interpretati, re-inventati, dissimulati e finalmente salvati dalle biblioclastie del XX secolo e di ogni tempo.
A Milano, presso la Biblioteca di via Senato, fino al 21 settembre.
[Damien Hirst, I want to spend the rest of my life everywhere, with everyone, one to one, always, forever, now, 1997]
Corrosa e smaterializzata l’idea di “gesto” fino ad abitare la leggerezza dello spazio e la “luminosa atmosfera delle idee”.
Scultura antigravitazionale: fare dell’assenza di peso la spinta profonda della propria ricerca.
Afferrare la levità attraverso un lento apprendistato fatto di musica, poesia e danza, far nascere dal contrappunto e dall’armonia figure aeree, equilibri sospesi, incertezze di segni che alla loro precarietà devono l’universo visivo possibile.
L’arte è uno stato d’animo angelico, geometrico, si rivolge all’intelletto, non ai sensi.
(Fausto Melotti, 1935)
Due mostre.
Oggi —>qui.