Birds on the Wires
by Jarbas Agnelli
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La terra e a lei concorde il mare
e sopra ovunque un mare più giocondo
per la veloce fiamma dei passeri
e la via
della riposante luna e del sonno
dei dolci corpi socchiusi alla vita
e alla morte su un campo;
e per quelle voci che scendono
sfuggendo a misteriose porte e balzano
sopra noi come uccelli folli di tornare
sopra le isole originali cantando:
qui si prepara
un giaciglio di porpora e un canto che culla
per chi non ha potuto dormire
sì dura era la pietra,
sì acuminato l’amore.
(Mario Luzi, Natura)

“Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, / dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi / e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare“. (F. Pessoa)
![Il sogno, questa neve dolceche bacia il viso, lo erode fino a trovarvisotto, sostenuto da fili musicali,l’altro che si sveglia.(Julio Cortázar, da Le ragioni della collera)
[Ostuni, la città bianca © Nicola Amato]](http://23.media.tumblr.com/kjgBtfypPjsly5wxyeLud52oo1_500.gif)
Il sogno, questa neve dolce
che bacia il viso, lo erode fino a trovarvi
sotto, sostenuto da fili musicali,
l’altro che si sveglia.
(Julio Cortázar, da Le ragioni della collera)
[Ostuni, la città bianca © Nicola Amato]
Nous mourons de ce qui nous réduit.
(Edmond Jabès, Le seuil, le sable: poésies complètes 1943-1988, Paris 1990)

[Santa Cesarea Terme*]
Prima di innamorarmi di Micheddu, quando la mia vita non valeva una manciata di prugne secche, dividevo le persone in due categorie, quelle che hanno già visto il mare e quelle che non lo vedranno mai. Morire senza vedere il mare è una cosa molto triste, perché uno s’immagina il mondo come un’immensa crosta impestata da verruche di calcare e granito, con alberi cespugli e case a condimento. Sopra il mare invece, non ci cresce niente, tutto va e torna come le barche. La vita nel mare è tutta sotto, nascosta a chi non sa vedere oltre il visibile. Le persone che hanno visto il mare si riconoscono dagli occhi, perché ne conservano la meraviglia nello sguardo…

[Vieste*]
* © Nicola Amato 2008