Der letzte Kaffee mit Pina.

posted : Tuesday, June 30th, 2009

Le mot juste

e il linguaggio umano è simile ad un tamburo rotto su cui battiamo melodie per farci ballare gli orsi, mentre ciò che desideriamo è fare musica che commuova le stelle.

• Online i manoscritti di Madame Bovary

posted : Tuesday, April 21st, 2009

De prospectiva pingendi

Poiché alle cose divine si può accedere solo per simboli, ricorreremo ai segni matematici come a quelli più convenienti per la loro irrefragabile certezza.

(Niccolò CusanoLa dotta ignoranza I, XI)

Teoremi di uno spazio mentale e illusione ottica more geometrico demonstrata: Piero della Francesca dal codice al facsimile.

posted : Monday, December 29th, 2008

Aspetto, temo non avere niente di meglio da fare…
MOTUS
Crac - Ics. Note per un filmTrani (Ba), 13 novembre 2008Fabrica Famae Teatro / Spazio O.F.F.
Ics - Racconti crudeli della giovinezza [X.03 movimento terzo]Bari, 15-16 novembre 2008Teatro Kismet

Aspetto, temo non avere niente di meglio da fare…

MOTUS

Crac - Ics. Note per un film
Trani (Ba), 13 novembre 2008
Fabrica Famae Teatro / Spazio O.F.F.

Ics - Racconti crudeli della giovinezza [X.03 movimento terzo]
Bari, 15-16 novembre 2008
Teatro Kismet

posted : Wednesday, November 12th, 2008

Sunrise, sunset, swiftly fly the years. One season following the other, Laden with happiness and tears.
Ciao, Mama Africa.

Sunrise, sunset, swiftly fly the years.
One season following the other,
Laden with happiness and tears.

Ciao, Mama Africa.

posted : Monday, November 10th, 2008

Espiazioni

«In molti romanzi ha descritto con maestria la forma mentis del comunista reale (il vizio della delazione, ad esempio). Per questo alcuni sono pronti a credere che in gioventù – lo proverebbe un documento d’archivio – Milan Kundera abbia realmente denunciato un disertore anticomunista.

Ne è certo uno scrittore e critico italiano: “Il primo e più bel romanzo di Kundera, Lo scherzo del 1967, racconta l’episodio occorsogli nella vita (o meglio da lui stesso provocato) ma a parti rovesciate […] a Kundera è toccato in sorte di apparire nel romanzo, cioè nella finzione, una vittima; ed essere nella realtà il carnefice”.

Molto di quanto si scrive sull’affaire Kundera, ancora tutto da chiarire, è inquinato da un implicito paralogismo che mette in relazione di causa-effetto vita e arte. Ultima, in ordine cronologico, scempiaggine del causalismo determinista».

(Serena Vitale, table talk nelle pagine della «Domenica» del Sole24Ore, 26 ottobre 2008)

posted : Monday, October 27th, 2008

"Libro" arbitrio

«[…] L’arte di fare il libro d’arte? Chi lo fa? L’artigiano-bifronte, che da una parte agisce, stampa, clona, icona, allega, assembla, ordina, produce, riproduce, traduce, riduce, cataloga, smista, organizza, stratifica, ammassa sceglie, incastona, scastona, tramanda, scandaglia, ritaglia, taglia (Italia e non solo), copia, dispone, seleziona, scandisce, scopre, ingrandisce, prova, riesce, rimanda, ricuce, informa, illumina, legge, scova, stringe, abbrevia, dilata, e dall’altra parte attende, aspetta chi colleziona, chi legge, chi compra, chi vede la sala del bell’aspetto: e se il bell’aspetto non fosse altro che una meravigliosa attesa?».

[Alessandro Bergonzoni ha inaugurato oggi Artelibro, a Bologna]

posted : Thursday, September 25th, 2008

posted : Monday, September 15th, 2008

reblogged from : PlacidiAppunti